C'ho ripensato, scrivo un po'.
Stamattina sono arrivata in ufficio con un maglione tremendamente anni '70, fantasia pigiama a righe bianche e rosse. temevo d'avere fatto un errore, allora ho chiesto al mio collega simone cosa ne pensava. "Carino! Mi piace un sacco la roba démodé!" Ok, come non detto.
Da me ieri era la festa del santo patrono del paese, il che significa: cibo, cibo e ancora cibo.
Dopo aver scofanato circa il triplo del mio apporto calorico normale sia a pranzo che a cena, sono crollata a letto verso le 11, riuscendo giusto ad accendere un minuto la tele e vedere la fine della fiction su Coco Chanel (cosa che non mi ha impedito di vestirmi male stamattina, peraltro).
Quando mi sono svegliata alle 7 ero ancora in pieno processo digestivo da ieri, ma siccome credo che per il corpo sia più difficile adattarsi a scossoni di cibo a palate seguiti da digiuni salutistici che a graduali processi di avvelenamento, ho preso tre caffé nel giro di due ore, così il fegato ci metterà un po' di più per disabituarsi all'overdose di colesterolo. In ogni caso, temo che gli avanzi mi perseguiteranno per una settimana/dieci giorni (e ci sono anche svariate torte da vaporizzare), quindi il problema non si pone.
Stasera ho avuto l'ennesimo dei colloqui, fatemi l'"in bocca al lupo"... grazie, crepi... speriamo bene.
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