Notizie per chi ci tiene

6-ott-2008
Pubblicato da Snuppe 2 commenti

C'ho ripensato, scrivo un po'.

Stamattina sono arrivata in ufficio con un maglione tremendamente anni '70, fantasia pigiama a righe bianche e rosse. temevo d'avere fatto un errore, allora ho chiesto al mio collega simone cosa ne pensava. "Carino! Mi piace un sacco la roba démodé!" Ok, come non detto.

Da me ieri era la festa del santo patrono del paese, il che significa: cibo, cibo e ancora cibo.

Dopo aver scofanato circa il triplo del mio apporto calorico normale sia a pranzo che a cena, sono crollata a letto verso le 11, riuscendo giusto ad accendere un minuto la tele e vedere la fine della fiction su Coco Chanel (cosa che non mi ha impedito di vestirmi male stamattina, peraltro).

Quando mi sono svegliata alle 7 ero ancora in pieno processo digestivo da ieri, ma siccome credo che per il corpo sia più difficile adattarsi a scossoni di cibo a palate seguiti da digiuni salutistici che a graduali processi di avvelenamento, ho preso tre caffé nel giro di due ore, così il fegato ci metterà un po' di più per disabituarsi all'overdose di colesterolo. In ogni caso, temo che gli avanzi mi perseguiteranno per una settimana/dieci giorni (e ci sono anche svariate torte da vaporizzare), quindi il problema non si pone.

Stasera ho avuto l'ennesimo dei colloqui, fatemi l'"in bocca al lupo"... grazie, crepi... speriamo bene.

Mi dicono "Scrivi! Scrivi!"

3-ott-2008
Pubblicato da Snuppe 1 commenti

Però c'è un piccolo problema...
Ho scoperto che un po' mi scoccia far leggere i fatti miei qui. Pubblicamente.
Poi questo era nato come blog serio!! Volevo usarlo come minaccia pubblica (quindi, ancora peggiore) contro il mio procrastinare cronico.
Bene, pare che la mia mania di ritardare tutto sia guarita da sola (invece sono ancora distratta. Apro subito un blog sulle mie distrazioni), quindi non ha tanto senso tenere ancora in piedi questo blog. O sì?
La verità è che non lo so. Poi non ho voglia di scrivere cose "serie". La sete di scrivere tutti gli aneddoti insignificanti che mi capitano è molto più forte, per esempio - ed ora la sfogo da un'altra parte. E poi racconto un sacco a voce. Le leggende che sto tramandando mi sa che rimarranno a lungo... (e non mi riferisco solo ai grafici che sto spedendo in giro... qualcuno capirà) :)
Insomma, che faccio?
Ci facciamo due risate e io vi racconto i tizi con cui sono uscita finora?
Già, non è elegante. A parte che non farei mai i nomi. Magari qualcuno si riconosce, non dovrei stupirmi poi di ricevere sms di minacce durante la notte o di trovare un'ascia conficcata nella porta di casa (blindata, alla faccia vostra).
Insomma... visto che ho smesso di procrastinare, posso pensarci ancora un attimo?

Maltempo al nord

8-giu-2008
Pubblicato da Snuppe 7 commenti

Mentre scrivo, mio padre è appena rientrato: è rimasto bloccato al bar durante un temporale improvviso e non riusciva più a tornare a casa senza rischiare di inzupparsi al 100%.
Mentre lui non c'era, io e mia madre abbiamo tamponato - mai verbo fu più adatto - la situazione, impedendo che cucina e salotto si allagassero (ennesima conferma: i nostri serramenti non sono proprio a tenuta stagna).
Questa è la situazione dell'ultimo mese circa: piove, piove e piove. Dev'esserci la stessa percentuale di umidità della Cambogia. Il fiume continua a salire e fa preoccupare un po' tutti (io sono abituata alle situazioni d'emergenza: nella mia adolescenza il mio paesello veniva evacuato ogni due anni, circa), così mentre le autorità lo monitorano notte e giorno arriva qualche tiro mancino inaspettato: la settimana scorsa è esondato un fiumicello di collina e ieri sono letteralmente scoppiate le fognature di tutta un'area, provocando uno tsunami improvviso e abbastanza maleodorante...
Non ho mai visto così tanto verde: le piante da frutto della mia dirimpettaia sembrano più una foresta intricata; fiori ed erba a bordo strada crescono a dismisura. Il tutto è una gioia per gli occhi della sottoscritta, che di tanto in tanto esce in bicicletta con suo padre ed ammira tutta questa fertilità.
Il mio tempo libero lo passo facendo cose abbastanza impegnative (mentalmente ma anche fisicamente) ed apparentemente scoordinate, ma solo apparentemente: il caos è una caratteristica essenziale dell'esistenza (come natura, appunto, insegna) ed aspetto solo che i fili si tirino come ad opera di un deus ex machina, che non c'è, per dimostrare che il disegno incasinato che sto creando ora è solo la premessa per qualcosa meno incasinato.
O forse mi sbaglio. Il disegno incasinato resterà tale, anzi: mi perseguiterà forever and ever.

Misteri

3-giu-2008
Pubblicato da Snuppe 5 commenti

No, non voglio parlare di alieni né di piramidi... sono ben più prosaiche le cose che mi lasciano basita (e a voler essere sincere, non sono nemmeno così misteriose).
La prima riguarda una nuova collega, fresca di assunzione.
Dunque, ricapitoliamo: non ha un diploma. Ha fatto un paio di corsi - uno di informatica, l'altro non me lo ricordo, comunque sempre una sorta di formazione al lavoro - dopo i quali ha solennemente dichiarato che non avrebbe mai più frequentato un corso perchè è inutile (i suoi insegnanti erano ignoranti); sul CV ha scritto di saper parlare un inglese ed un francese scolastici (certo, se come scuola di riferimento si considera quella elementare); ha i modi e la grazia di un chihuahua ululante a cui si è appena pestata una zampetta (la simpatia di quei cagnetti col cappottino, che sbavano e ringhiano in braccio a donnone impellicciate). Arrivata da poco, ha già litigato con tutti; nemmeno a farlo apposta, l'unica persona con cui ha legato è quella collega odiosa (tutti hanno almeno una collega od un collega insopportabili che però sono intoccabili per anzianità, perchè il capo/la boss fanno loro le avances o perché sono parenti di qualcuno). Giustappunto, la new entry è tale perchè è parente di qualcuno. Apparentemente, questo basta per farla restare nonostante stia rompendo le scatole al 99,9% di chi le sta intorno (sì, anche a quello che ha deciso di assumerla).
No comment.

L'altro dubbio che mi attanaglia è riguarda il mio gusto personale.
E' patetico, alla mia età, girare ancora in scarpe da ginnastica e jeans? Sempre? Anche se li ingentilisco con qualche scollo qua e là, con delle mollette tra i capelli o delle sciarpine colorate o maglie aderenti?
Purtroppo sono rimasta ferma al fashion di quando avevo sedici anni. Eh già.
Vedo le mie coetanee che mi sfilano davanti o molto femminili, oppure già ridotte ad archetipo della donna maritata, oppure panterone da discoteca. Io invece sono sempre conciata come se entro cinque minuti dovessi salire su una barca - il che potrebbe essere anche di buon auspicio, volendo proprio essere indulgenti: sneakers, maglietta e jeans. Sempre. D'inverno stivali. Stivali ovunque e con tutto, però sempre jeans e sempre maglietta. Cosa posso fare per essere più carina e non essere scambiata per Cino Ricci?
Cedo al ricamo sulla coscia? Al vedo non vedo? Alla felpa griffata? Al superaderente?
Help.

Momento di sconforto

2-giu-2008
Pubblicato da Snuppe 3 commenti

For you I was the flame,
Love is a losing game
Five story fire as you came,
Love is losing game

One I wish I never played,
Oh, what a mess we made
And now the final frame,
Love is a losing game

Played out by the band,
Love is a losing hand
More than I could stand,
Love is a losing hand

Self professed and profound
Tilter tips were down
Know you’re a gambling man
Love is a loosing hand

Tho’ I battled blind,
Love is a fate resigned
Memories mar my mind,
Love is a fate resigned

Over futile odds,
And laughed at by the Gods
And now the final frame,
Love is a losing game